martedì 9 dicembre 2008

UN ARTICOLO USCITO SU WWW.LOCALPORT.IT


I nuovi modi di progettare il cibo A cura di e.z.p.
Il cibo come materia, il cibo come linguaggio, come piacere e come energia. Questi i valori che lo studio One Off ha posto alla base della quinta edizione di Food Design. Come sempre il gusto viene unito alla creatività, stimolando nei visitatori associazioni e fantasie che spaziano dalla dimensione funzionale del cibo a quella artistica.
Anche il palato richiede nuove proposte "visive", ed ecco che il cibo si veste di innovativi packaging, di materiali che lo rendono un vero e proprio oggetto alla moda, pronto ad essere divorato con la nascita di una nuova tendenza culinaria. Grazie allo stretto lavoro di squadra tra designer e chef il cibo è qui capace di comunicare non solo più con i sapori, ma con i colori e le forme. Intento che viene realizzato seguendo alcuni percorsi principali allestiti in diverse location. Punto fermo resta sempre il più innovativo spazio culinario di Torino, quello di Eataly.
Qui verranno esposti progetti legati all'uso ed alla funzione del cibo, relizzati da creativi,
professionisti ed artigiani che si sono concentrati sui temi "con il cibo e per il cibo" e "per il vino e i distillati".
Il risultato è una mostra formata da 60 proposte che spaziano dalla multifunzionalità, alla sostenibilità fino a nuove forme per l'utilizzo. Diversi ambiti di indagine quindi, che sono stati suddivisi in cinque principali fili conduttori. Food à Porter, Food I Know, Food & +, Food NUse
e Food for Fun. Tra le 'opere' sarà possibile ammirare Choco Paint di Sonia Girotto, Acqua pret-à-plier del Gruppo Si.Fra e Gnam le verdure di Francesca Fadalti

Grazie

mercoledì 15 ottobre 2008

LA STUFA CHE RISCALDA LA CASA

Il fuoco riscalda la pietra ollare con cui è totalmente realizzata la stufa, il calore viene rilasciato lentamente e porta comfort all'abitazione. La stufa che ho inserito in questa abitazione è della Tulikivi (http://www.tulikivi.com/) e con la sua capacità riesce a riscaldare, bruciando 15 kg di legna al giorno, ben 90mq. I miei clienti abitano in provincia di Como e hanno un bel giardino, tra i boschi è la loro proprietà il costo della legna è pari a zero, con questo sistema che utilizza fonti rinnovabili, adesso, si possono permettere di non pagare più la bolletta per il riscaldamento!
Per non parlare del calore che viene trasmesso per irraggiamento, proprio come il nostro sole.

Chi vuone mettere una stufa in casa propria ed è combattuto sull'ecologità della scelta deve sapere che la resa di questi prodotti è del 90% ( non stiamo mettendo un caminetto tradizionale), di seguito riporto quanto ben spiegato in questo sito http://www.alfredoneri.com/perch%C3%A8.htm.
"Se dobbiamo comprare la legna per il riscaldamento è importante sapere che è quella che proviene dal governo dei boschi, che giova al mantenimento del verde ed al naturale rinnovamento delle piante. L'eccesso di anidride carbonica (CO2), responsabile dell'effetto serra, deriva dal consumo dei combustibili fossili, carbone e petrolio, dove il carbonio è rimasto immagazzinato per milioni di anni, prima di essere liberato in quantità enormi dalla vorace richiesta di energia delle società industrializzate. E' un processo a senso unico, irreversibile in tempi brevi. Al contrario, durante la combustione, la legna produce la stessa quantità di CO2 che produrrebbe naturalmente se fosse lasciata a marcire nei boschi, per effetto della decomposizione, che può essere paragonata ad una lenta combustione naturale. Per di più, la quantità rilasciata è riassorbita dallo sviluppo di nuove piante che, attraverso la fotosintesi, la utilizzano per costruire i propri tessuti, producendo nuova legna. Quello di cui bisogna accertarsi è che la legna che si acquista provenga da un corretto governo dei boschi, e non da una pratica di taglio indiscriminata... " Inoltre viene illustrato il costo, molto conveniente, combustibile.

Ora grazie alle agevolazioni del 55% ,detrazioni fiscali previste dalla Finanziaria 2008 sulla ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, stò seguendo parecchie pratiche, finalmente il costo per acquistare, montare e produrre la documentazione tecnica ( costo del professionista abilitato )è tutto detraibile, in questo modo l' investimento è velocemente recuperabile.

Se volete visitare un rivenditore di questi prodotti andate nello shoow room, una vecchia fabbrica sapientemente ristrutturata, di ARCHE' http://www.archefuoco.it/.

lunedì 13 ottobre 2008

UNA CASA DI "TERRA"


Si tratta di una vecchia casa (un tempo albergo per i villeggianti di Milano che cercavano rinfresco nell’alta brianza) ristrutturata da me in collaborazione, come impresa di costruzioni, la società Demetra. L’intervento ha voluto aderire ai principi della bioarchitettura, recupero delle esistenze e utilizzo di materiali biocompatibili per il nuovo.
E’ stata anche l’occasione per poter sperimentare materiali e tecnologie nuove o, semplicemente, dimenticate.
Caratterizzano tutto l’appartamento i muri in terra cruda, per la zona giorno terra grigia arrivata dal Trentino e per la parte notte scavata direttamente nell’orto del giardino, caratterizzata da interessanti giochi di colore dal nocciola all’oro e fissata con prodotti ecologici. L’impasto tipico realizzato da maestranze egiziane con paglia, acqua e terra per il sottofondo, terra e sabbia per la finitura, garantisce la massima traspirabilità con ottimo isolamento termico, la regolazione igrometrica degli ambienti e buona ionizzazione dell’aria. Questa tecnica era tipica anche in Italia, anche per la sua economicità. Se ne conservano ancora parecchi esempi nel Trentino e in Sardegna.
Avere l’opportunità di costruire con materiali locali direttamente “trovati” sotto ai nostri piedi mi permette di controllare la biologicità del prodotto e rivalutare l’impatto ambientale della scelta con i miei clienti; infatti, in questo modo, eliminiamo molti processi che consumano energia e inquinano il nostro pianeta (confezionamento e smaltimento dei contenitori, trasporto…).
Grande attenzione è stata posta nella scelta di tutti i materiali. I mattoni e le malte ecologiche prive di sostanze radioattive, il sughero senza collanti chimici, i pavimenti in legno certificato ecologico (betulla e larice non provenienti da deforestazione) finiti ad olio bianco, le pitture biologiche per muri e infissi, prive di derivati del petrolio e traspiranti (SOLAS)...
L'intervento si caratterizza per il taglio e l'immagine moderna degli ambienti che, pur rispettando la natura, non devono, per forza, assomigliare ad una baita d'alta montagna.

sabato 11 ottobre 2008

TUTTA LA FAMIGLIA ALL'INAUGURAZIONE

Eravamo davvero in tanti, lo spazio adibito alla mostra era affollattissimo. Creativi,designer, stampa, amici e parenti, organizzatori ( riconoscibili dalla collana biscotto )... hanno animato l'inaugurazione. L'allestimento era veramente curato e ogni progetto veniva ben presentato.

Ogni "postazione" ospitava tre prototipi legati dallo stesso tema, io mi trovavo in "FOOD FOR FUN: perchè ridere con il cibo è una naturale necessità dell'uomo" tra piatti in cui venivano applicati adesivi con fotografie di mosche, impronte di rossetto... e calici per vino che accoglievano al loro interno la famosa ed utilissima biro bic.

Al centro il mio progetto Gnam: gioco, nascondo, amo, mangio le VERDURE, una merenda gioco alternativa per bambini che non amano e conoscono le verdure.

Gli ingredienti sono: bioverdure crude tagliate in svariate forme + biocrecherone forato ( ricorda la tavoletta del giocho dei chiodini, quest'ultimi sostituiti dalle verdure ) + bustina di bioolio + 100% fantasia dei piccoli consumatori = Food Design tutto da giocare e gustare.

Il rinfresco era stato organizzato da Caffè Vergano che ha offerto una "Coffeetheraphy" studiata dallo chef Dario Biotti, eleganza e bontà hanno coronato questo bellissimo evento.

Un grazie particolare allo Studio One Off di Torino che ha progettato ed organizzato questa mostra-evento.

giovedì 9 ottobre 2008

UNA LAVORO REALIZZATO CON DECORERIA e DEMETRA



Insieme a Decoreria, laboratorio di restauro e decorazioni artistiche che nasce a Milano nel 1989 da Pietro Trivelli e Letizia Sacchi, entrambi diplomati presso l'Accademia di Belle Arti di Milano e Demetra ,un’impresa edile che nasce, nel 1991, dalla volontà di costruire e di restaurare secondo le regole della bioedilizia, ho restaurato la facciata e l'ingresso con il corpo scale di un palazzo storico di Milano, in Via Settembrini 29.

Il palazzo ora è in perfette condizioni, il restauro ha consolidato le parti gravemente danneggiate, conservando i segni del tempo. Abbiamo impedito che venisse stesa una "facile" mano di vernice che, pultroppo, oggi riveste molti palazzi della nostra città.

INIZIA L'EVENTO

ecco che il 10 Ottobre alle ore 18,00 a Torino nella sede di EATALY viene inaugurata la mostra!

mercoledì 16 luglio 2008

APPUNTAMENTO A ...


Il cibo è piacere, il cibo è energia, il cibo è linguaggio, elemento manipolabile per eccellenza e fonte di ispirazione creativa.
In Food Design il cibo è protagonista del progetto.
Prodotti sviluppati per il cibo..... Prodotti realizzati con il cibo.....Prodotti e ricette che comunicano alla sfera sensoriale e che inventano nuovi rituali.

La Camera di Commercio di Torino sostiene il Food Design: concorso internazionale di design legato ai prodotti enogatronomici curato dallo Studio One Off e giunto alla quinta edizione. Il concorso rappresenta un’opportunità per poter avvicinare i designer al mondo delle piccole e medie imprese. Sono perciò stati istituiti due premi, per due differenti categorie tematiche: “design per vino e distillati” e “design con e per il cibo”. Mentre il primo si concentra sulle differenti funzioni legate alla produzione, alla distribuzione e al consumo dei prodotti vinicoli e dei distillati, il secondo gioca sulle differenti componenti del gusto e sulle possibilità di packaging alternativi.

Ho partecipato al concorso e sono stata selezionata..... ci vediamo a Torino!

martedì 15 luglio 2008

GRAZIE A BOOP



DESIGN/ L'architettura 'da assaggiare' di 'Viola' e 'Ga Gusto dell'Architettura'
14 luglio 2008
di Francesca Tonnarelli Grassetti Design
Milano, 14 luglio (BOOP.NEWS) = Un giardino del gusto in cui tutto è mangiabile... Non siamo nella favola di Hansel e Gretel ma in un allestimento che Viola, un'azienda giovane di garden designer, e GA Gusto dell’Architettura, studio di architettura e design specializzato nella realizzazione di locali innovativi, hanno offerto all’evento Sparkling durante il Fuori Salone 2008.
Un giardino fantastico in cui sono ambientate composizioni architettoniche che si possono 'cogliere' ed 'assaggiare'. Food, architettura e mondo vegetale si fondono e evolvono nelle forme e negli spazi in un continuum di vissuto architettonico. E’ il visitatore il vero protagonista, che si impadronisce dello spazio e lo modifica con le proprie azioni… mangiandolo e sostituendo le parti consumate con le sue fotografie. Non si progettano architetture che contengono e presentano il cibo, ma è il cibo che diventa il contenitore del desiderio di incontrarsi con divertimento e stupore. (Ftg-BOOP.NEWS)

lunedì 9 giugno 2008

ECCOCI SU INTERNI


DA MARTE A MARTA di Olivia Cremascoli foto di Sergio Anelli, eccoci comparire sulla rivista dell'arredamento Interni n° 582 di Mondadori. 100 pagine di eventi, performance e progetti che hanno caratterizzato il FuoriSalone 2008.

martedì 3 giugno 2008

12 ARTISTE PER IL TIGLIO ROSSO


In occasione dell'apertura della comunità educativa Sabato 7 Giugno ci sarà la presentazione della mostra artistica tutta al femminile dedicata ai bambini ospiti della struttura.

Le opere saranno in vendita e l'intero ricavato sarà destinato a sostenere la nuova comunità.

Oltre ai quadri e alle ceramiche vengono presentate le magliette appositamente realizzate dalla stilista ANNA VIDO con disegni di MONICA GALANTI.

Gli spazi interni cominciano a prendere forma e le opere trovano la loro giusta collocazione alle pareti, RACHEL DOBSON si occupa del rivestimento dei divani, dei tavoli e della decorazione delle stanze usando i tessuti. Anche l'opera che ha donato “TRA TERRA E CIELO” è realizzata con acrilico su stoffa. Grazie alla sua specializzazione in design tessile e alla sua passione per la pittura ha accolto subito l'invito e si è messa all'opera per recuperare e dare nuova vita all'arredo della struttura.

Monica, inoltre, ha decorato la parete d'ingresso trascrivendo ed interpretando una splendida poesia, il colore scelto - argento - è luce ma il carattere e la modalità rappresentano bene la difficoltà di raggiungere il pensiero scritto. La sua opera “COME/TE" la si può ammirare comodamente seduti su una poltroncina in pelle rossa recuperata dalle Sorelle.

Moltre altre artiste hanno contribuito a trasformare con amore questo luogo, anche le Signore di Brunate porteranno un loro "dolce" contributo per questo evento.


PROGRAMMA .

ore 11 Inaugurazione e S. Messa presieduta da S. E. Mons. Diego Coletti, Vescovo di Como .

ore 13 Buffet nel parco .

nel pomeriggio LABORATORIO ARTISTICO per i bambini

dalle ore 17 MUSICA E LETTURE INTORNO AI TIGLI con Ex-Libris e Dadgad

giovedì 29 maggio 2008

PASSIONE per le LUCI


Di tutti i colori e forme, grandi o piccoli, da terra soffitto o parete, in qualsiasi materiale... l'importante che siano luci. Per il fuori salone ho realizzato, in collaborazione con l'architetto Daniele Rebora Corti e designer Federica Fadalti, due lampadari tutti da mangiare.


Il primo tutto in collane di lecca lecca dai colori verde, giallo, arancio e marrone, il secondo estremamente candido con cialde di ostia e praline di cioccolato bianco di ICAM (nostro partner per il fuori salone).

mercoledì 28 maggio 2008

RISTRUTTURAZIONE: casa dei tigli


Il TIGLIO ROSSO è la nuova comunità educativa per minori vittime di violenza intrafamiliare con sede alla Casa dei Tigli di Brunate.
Il colore viene usato come unico elemento per riprogettare architettonicamente gli spazi e la trasformazione inizia attraverso l’evidenziazione degli elementi decorativi, strutturali e tecnologici che definivano l’ambiente.
Riconversione necessaria legata all’arrivo della nuova utenza: bambini e ragazze madri che faticosamente cercano di ricostruire la propria serenità e ritrovare la gioia.
Ecco che i colori vivaci delle pitture naturali a smalto di Solas accolgono i nuovi ospiti e li conducono in una fresca atmosfera primaverile dove nella diversità delle tonalità regna, ancora, l’equilibrio.
Anche l’arredo viene trasformato, alcune seggiole vengono “accorciate” e dipinte per trasformarsi in piccoli troni per principesse e cavalieri.
I lampadari e i mobili vengono, anche loro, trasformati attraverso il colore.

Hanno collaborato alla trasformazione Gio e Lina Sorelle della comunità, Stefania Balzarotti, Monica Galanti, Graciela Desimoni, Marco e Margherita.