Per non parlare del calore che viene trasmesso per irraggiamento, proprio come il nostro sole.
Chi vuone mettere una stufa in casa propria ed è combattuto sull'ecologità della scelta deve sapere che la resa di questi prodotti è del 90% ( non stiamo mettendo un caminetto tradizionale), di seguito riporto quanto ben spiegato in questo sito http://www.alfredoneri.com/perch%C3%A8.htm.
"Se dobbiamo comprare la legna per il riscaldamento è importante sapere che è quella che proviene dal governo dei boschi, che giova al mantenimento del verde ed al naturale rinnovamento delle piante. L'eccesso di anidride carbonica (CO2), responsabile dell'effetto serra, deriva dal consumo dei combustibili fossili, carbone e petrolio, dove il carbonio è rimasto immagazzinato per milioni di anni, prima di essere liberato in quantità enormi dalla vorace richiesta di energia delle società industrializzate. E' un processo a senso unico, irreversibile in tempi brevi. Al contrario, durante la combustione, la legna produce la stessa quantità di CO2 che produrrebbe naturalmente se fosse lasciata a marcire nei boschi, per effetto della decomposizione, che può essere paragonata ad una lenta combustione naturale. Per di più, la quantità rilasciata è riassorbita dallo sviluppo di nuove piante che, attraverso la fotosintesi, la utilizzano per costruire i propri tessuti, producendo nuova legna. Quello di cui bisogna accertarsi è che la legna che si acquista provenga da un corretto governo dei boschi, e non da una pratica di taglio indiscriminata... " Inoltre viene illustrato il costo, molto conveniente, combustibile.
"Se dobbiamo comprare la legna per il riscaldamento è importante sapere che è quella che proviene dal governo dei boschi, che giova al mantenimento del verde ed al naturale rinnovamento delle piante. L'eccesso di anidride carbonica (CO2), responsabile dell'effetto serra, deriva dal consumo dei combustibili fossili, carbone e petrolio, dove il carbonio è rimasto immagazzinato per milioni di anni, prima di essere liberato in quantità enormi dalla vorace richiesta di energia delle società industrializzate. E' un processo a senso unico, irreversibile in tempi brevi. Al contrario, durante la combustione, la legna produce la stessa quantità di CO2 che produrrebbe naturalmente se fosse lasciata a marcire nei boschi, per effetto della decomposizione, che può essere paragonata ad una lenta combustione naturale. Per di più, la quantità rilasciata è riassorbita dallo sviluppo di nuove piante che, attraverso la fotosintesi, la utilizzano per costruire i propri tessuti, producendo nuova legna. Quello di cui bisogna accertarsi è che la legna che si acquista provenga da un corretto governo dei boschi, e non da una pratica di taglio indiscriminata... " Inoltre viene illustrato il costo, molto conveniente, combustibile.
Ora grazie alle agevolazioni del 55% ,detrazioni fiscali previste dalla Finanziaria 2008 sulla ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, stò seguendo parecchie pratiche, finalmente il costo per acquistare, montare e produrre la documentazione tecnica ( costo del professionista abilitato )è tutto detraibile, in questo modo l' investimento è velocemente recuperabile.
Se volete visitare un rivenditore di questi prodotti andate nello shoow room, una vecchia fabbrica sapientemente ristrutturata, di ARCHE' http://www.archefuoco.it/.

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