martedì 9 dicembre 2008

UN ARTICOLO USCITO SU WWW.LOCALPORT.IT


I nuovi modi di progettare il cibo A cura di e.z.p.
Il cibo come materia, il cibo come linguaggio, come piacere e come energia. Questi i valori che lo studio One Off ha posto alla base della quinta edizione di Food Design. Come sempre il gusto viene unito alla creatività, stimolando nei visitatori associazioni e fantasie che spaziano dalla dimensione funzionale del cibo a quella artistica.
Anche il palato richiede nuove proposte "visive", ed ecco che il cibo si veste di innovativi packaging, di materiali che lo rendono un vero e proprio oggetto alla moda, pronto ad essere divorato con la nascita di una nuova tendenza culinaria. Grazie allo stretto lavoro di squadra tra designer e chef il cibo è qui capace di comunicare non solo più con i sapori, ma con i colori e le forme. Intento che viene realizzato seguendo alcuni percorsi principali allestiti in diverse location. Punto fermo resta sempre il più innovativo spazio culinario di Torino, quello di Eataly.
Qui verranno esposti progetti legati all'uso ed alla funzione del cibo, relizzati da creativi,
professionisti ed artigiani che si sono concentrati sui temi "con il cibo e per il cibo" e "per il vino e i distillati".
Il risultato è una mostra formata da 60 proposte che spaziano dalla multifunzionalità, alla sostenibilità fino a nuove forme per l'utilizzo. Diversi ambiti di indagine quindi, che sono stati suddivisi in cinque principali fili conduttori. Food à Porter, Food I Know, Food & +, Food NUse
e Food for Fun. Tra le 'opere' sarà possibile ammirare Choco Paint di Sonia Girotto, Acqua pret-à-plier del Gruppo Si.Fra e Gnam le verdure di Francesca Fadalti

Grazie