lunedì 13 ottobre 2008

UNA CASA DI "TERRA"


Si tratta di una vecchia casa (un tempo albergo per i villeggianti di Milano che cercavano rinfresco nell’alta brianza) ristrutturata da me in collaborazione, come impresa di costruzioni, la società Demetra. L’intervento ha voluto aderire ai principi della bioarchitettura, recupero delle esistenze e utilizzo di materiali biocompatibili per il nuovo.
E’ stata anche l’occasione per poter sperimentare materiali e tecnologie nuove o, semplicemente, dimenticate.
Caratterizzano tutto l’appartamento i muri in terra cruda, per la zona giorno terra grigia arrivata dal Trentino e per la parte notte scavata direttamente nell’orto del giardino, caratterizzata da interessanti giochi di colore dal nocciola all’oro e fissata con prodotti ecologici. L’impasto tipico realizzato da maestranze egiziane con paglia, acqua e terra per il sottofondo, terra e sabbia per la finitura, garantisce la massima traspirabilità con ottimo isolamento termico, la regolazione igrometrica degli ambienti e buona ionizzazione dell’aria. Questa tecnica era tipica anche in Italia, anche per la sua economicità. Se ne conservano ancora parecchi esempi nel Trentino e in Sardegna.
Avere l’opportunità di costruire con materiali locali direttamente “trovati” sotto ai nostri piedi mi permette di controllare la biologicità del prodotto e rivalutare l’impatto ambientale della scelta con i miei clienti; infatti, in questo modo, eliminiamo molti processi che consumano energia e inquinano il nostro pianeta (confezionamento e smaltimento dei contenitori, trasporto…).
Grande attenzione è stata posta nella scelta di tutti i materiali. I mattoni e le malte ecologiche prive di sostanze radioattive, il sughero senza collanti chimici, i pavimenti in legno certificato ecologico (betulla e larice non provenienti da deforestazione) finiti ad olio bianco, le pitture biologiche per muri e infissi, prive di derivati del petrolio e traspiranti (SOLAS)...
L'intervento si caratterizza per il taglio e l'immagine moderna degli ambienti che, pur rispettando la natura, non devono, per forza, assomigliare ad una baita d'alta montagna.

Nessun commento: